Dave LaRue

agosto 17, 2008
Alan Nielsen - Nine Live Photography

Photo Credit: Alan Nielsen - Nine Live Photography

Caratteristica “del buon turnista” è a mio avviso adeguarsi: adattare il proprio stile alle esigenze del gruppo, ma allo stesso tempo imprimere, alla musica che si sta suonando, una serie di elementi che lo differenziano dagli altri suoi colleghi.
Imprimere, quindi, qualcosa che trascende dal “semplice” virtuosismo o dalle ricercate linee melodiche.
Cosa si intende per “avere un bel groove“, se non proprio coinvolgere l’ascoltatore e farlo partecipe del proprio fraseggio, sorprendedolo e strappando un sorriso di ammirazione allo stesso tempo?
Del tutto casualmente sono entrato in possesso, qualche tempo fa, di un video didattico del bassista Dave LaRue, rimanendo sconcertato, dopo averlo visto e rivisto, dal fatto di non averne mai sentito parlare prima: rimediamo! =)
Inizia a suonare e registrare dal 1988, nei Dixie Dregs e nella Steve Morse Band, il progetto solista del chitarrista dei Dixie, quest’ultimo raggiunge proprio in questo periodo il suo apice, emergendo dal sondaggio della rivista Guitar World, per cinque anni, dal 1983 al 1986, come il miglior chitarrista della categoria generale.
Lascio a voi collocare Steve Morse, nel genere che più vi aggrada, ma ascoltate, con attenzione, la sua controparte ritmica in “Ice Cakes” o in “Gina Lola Breakdown“, non male vero?
A partire dal 2004, LaRue ha inoltre collaborato nei lavori solisti di Jordan Rudess e John Petrucci, rispettivamente tastiere e chitarra del gruppo prog-metal “Dream Theater“, ma anche con Mike Portnoy, il batterista, nel gruppo-cover dei Led Zeppelin, “Hammer of the Gods”.
Ha collaborato in oltre 16 album, prediligendo i bassi “Music Man”, per chiunque fosse interessato oltre i suoi due video didattici molto interessanti, c’è la possibilità di prendere lezioni per corrispondenza, basta possedere un basso, un registratore, un metronomo.. e qualche dollaro =)

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